Startup: perchè falliscono e dove intervenire

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Attualmente si parla moltissimo di innovazione, nuove tecnologie, rivoluzione digitale. 
Se nella vita quotidiana l’approccio verso il cambiamento è accompagnato da un misto di curiosità e passione, in ambito aziendale è presente una certa diffidenza al cambiamento.
Le PMI rincorrono quello che per le grandi realtà è ormai diventata prassi: andare incontro alla digital transformation per ridurre i costi ed aumentare il business.
Proprio con questa filosofia nascono le startup: piccole aziende, caratterizzate dall’utilizzo e dalla produzione di prodotti tecnologici e intelligenti.

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La definizione: che cos’è una startup

La definizione legale di startup è questa: “Viene definita start-up innovativa quell’impresa che si contraddistingue per lo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico: questo significa che la nuova impresa deve proporre prodotti o servizi che abbiano una forte matrice tecnologica e capaci di avere un impatto di cambiamento positivo nel settore in cui operano o intendono operare”.
Di fatto, oltre ai requisiti suscritti, la startup per definirsi operativa, deve essere stata costituita da meno di 5 anni, avere un fatturato annuo inferiore ai 5 milioni di euro (almeno fino al secondo anno di attività)e non deve essere quotata in borsa.

Simili alle startup, le scale up: costituiscono, sempre per definizione, il livello superiore delle stesse startup, ovvero si tratta di imprese innovative che hanno già messo sul mercato il proprio prodotto con ottimi risultati. Il business model da loro adottato risulta vincente, scalabile e ripetibile, quindi è in già in fase di presentazione sul mercato internazionale.

In Italia sono circa 10.000 le startup attualmente iscritte al Registro delle Imprese. La maggior parte di esse è situata nel Nord Italia e nella regione Lazio, mentre invece, se si prendono in considerazione le aree provinciali, sono le grandi città ad avere la meglio con Milano e Roma in testa.

I settori più gettonati? I servizi alle imprese. Seguono manifatturiero, turismo e trasporti.

 

Startup: come si strutturano gli obiettivi di successo

Le startup sono per la maggior parte caratterizzate da obiettivi ambiziosi, data la predisposizione a guardare verso un futuro innovativo, tecnologico e intelligente.
Ma la chiave per raggiungere il successo e coinvolgere numerosi investitori a scommettere sul potenziale dell’azienda in ascesa è focalizzarsi sulle finalità che devono essere: specifiche, misurabili, time based (ovvero basati su scadenze già definite) e raggiungibili.
Gli obiettivi vanno quindi dichiarati con contesti numerici, temporali: è necessario che siano ben definiti, chiari, significativi e mai esposti in maniera troppo aleatoria o superficiale.
Va misurata l’attendibilità, ma soprattutto la coerenza tra l’ambizione e le risorse. Restare in linea sui propositi è essenziale per evitare di rimanere in stallo, se non addirittura andare in perdita.

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Le mancanze: perché le startup falliscono?

Secondo le statistiche più aggiornate, il 35% delle startup in Italia sono interessate da una sorta di stallo e non riescono a superare la fase di development.
Nella maggior parte dei casi, le difficoltà sono relative a mancanza di cassa per problemi di gestione della parte amministrativa e finance (ad esempio una cattiva gestione dei fondi ricevuti, la creazione di un team non in linea con le esigenze della startup, scarsa conoscenza del mercato e dei competitor).
Spesso ci sono numerose difficoltà anche nel trovare i primi clienti, gestire una burocrazia sconosciuta e relazionarsi in ambito legale.
Per quanto riguarda il team, è necessario che riesca a focalizzarsi sugli aspetti più importanti. Infine per quanto riguarda l’ultima fase, quella per intenderci della crescita vera e propria, le complicazioni giungono quando la startup deve consolidarsi sul mercato di riferimento. 
In relazione ai tempi, alle strategie organizzative

Nell’ultima fase, quella più importante relativa alla crescita vera e propria dell’azienda, le complicazioni arrivano nel consolidamento sul mercato di riferimento, in relazione ai tempi, alle strategie organizzative, ma anche alle competenze e professionalità dei nuovi imprenditori e dei potenziali investitori.

Startup: come raggiungere la fase di sviluppo e crescita

Finsight ha scelto di utilizzare l’approccio Data Driven, il vero metodo che fa la differenza in situazioni problematiche come mancanza di cassa, disordine amministrativo, finanziario e di controllo.
Come funziona?
La percentuale di fallimento di startup e pmi, nonostante buone idee e ottimi propositi di applicazione, aumenta in maniera esponenziale, soprattutto se la situazione non viene adeguatamente monitorata né compresa.
Per far questo servono i Dati: i dati vanno estrapolati, misurati, e saputi interpretare.
Solo così le decisioni da prendere saranno indirizzate dalle giuste informazioni. I dati possiedono la grande potenzialità di offrire dettagli utili proprio nel momento in cui servono.

Per questo, adottare l’approccio Data Driven garantisce l’avvio dell’azienda verso un percorso di crescita e sviluppo.
L’acquisizione dei Dati, così come viene concepita oggi, va senza dubbio migliorata: è necessario ridurre il costo di acceso alle informazioni richieste ed imparare a presentarle in maniera semplice e chiara.

Un esempio? Conoscere (per monitorare) l’andamento reale dei flussi di cassa, del fatturato e della performance economica equivale a capire quale direzione ha preso l’azienda e come poter intervenire in caso di indicatori negativi.

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Finsight individua il problema

Finsight offe una visione a fari accesi: le startup e le pmi che si affidano alla nostra consulenza possono contare su di un’adeguata formazione manageriale, sull’automazione dei processi e, in particolare, su tecnologie e strumenti adeguati.

Grazie alla professionalità, alla passione e all’esperienza del nostro team, Finsight lavora al fianco di startup e Pmi, che oggi vantano una crescita concreta in termini di fatturato e redditività delle proprie linee di business.
Le sfide superate finora con successo confermano il nostro metodo e ci aiutano a strutturare nuovi servizi, creati su misura per ogni tipologia di cliente.

Se sei una startup o una piccola impresa che sta attraversando un momento di difficoltà, contattaci: troveremo la soluzione adatta alle tue esigenze!

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